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Roberto Ferrati lascia il Cassina Rizzardi dopo tre stagioni

Dopo aver ottenuto la salvezza in Prima categoria, si conclude un'importante fase nella società locale.

Roberto Ferrati lascia il Cassina Rizzardi dopo tre stagioni

Cassina Rizzardi dice addio a Roberto Ferrati, il direttore sportivo che ha guidato la squadra per tre stagioni.

Un percorso significativo

La terza esperienza di Roberto Ferrati al Cassina Rizzardi si conclude dopo tre stagioni. La notizia, attesa, è diventata ufficiale dopo la salvezza raggiunta con due giornate di anticipo, il 12 aprile, al termine di un campionato di Prima categoria caratterizzato da molte difficoltà. Ferrati ha confermato il suo addio attraverso una breve dichiarazione e un lungo messaggio di saluto.

Questo ciclo ha visto momenti di grande soddisfazione, tra cui la stagione 2024-25, quando i gialloblù sono stati vicini a qualificarsi per il terzo turno playoff, a un passo dal salto in Promozione. Tuttavia, prima di congedarsi, rimane un obiettivo da raggiungere: la Juniores, attualmente in testa al campionato regionale con tre punti di vantaggio sul Bosto, ha la possibilità di chiudere in bellezza.

Il saluto di Ferrati

“Questa è la mia terza e ultima esperienza a Cassina Rizzardi – ha dichiarato Ferrati – Un percorso intenso, caratterizzato da sfide e soddisfazioni che porterò sempre nel cuore”. Il direttore sportivo ha espresso gratitudine a tutte le persone che lo hanno supportato, in particolare al presidente Manuel Valle, per la fiducia accordatagli, e al vicepresidente Fausto Pelosi, una figura che considera quasi di famiglia. Ha ringraziato anche mister Walter Maroni, dall quale ha appreso molto, sia dentro che fuori dal campo. Ferrati ha infine voluto rivolgere un pensiero ai tifosi: “Non dimenticherò mai i cassinesi e il loro supporto, fondamentale in ogni situazione”. Guardando al futuro del club, ha auspicato: “A chi continuerà questo percorso, auguro di costruire su quanto fatto finora. Portare nomi importanti a Cassina e creare una Juniores competitiva non è semplice. Concludo con la consapevolezza di aver dato tutto, con passione e dedizione. Come diceva un mio vecchio amico… forza vecchio cuore gialloblù”.