Il Comune di Olgiate Comasco ha deciso di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.
La storica deliberazione del 1924
La seduta del Consiglio comunale, programmata per mercoledì 22 aprile, porta con sé una sorpresa: il secondo punto all’ordine del giorno richiama un evento risalente al 19 maggio 1924, data in cui il Comune conferì la cittadinanza onoraria a Mussolini. Oggi, la maggioranza e il sindaco intendono annullare quella deliberazione.
Motivazioni della revoca

Il sindaco Simone Moretti ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a proporre la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini: “Ne avevamo discusso durante gli incontri del Comitato per commemorare a Como i cento anni dalla morte di Giacomo Matteotti. Abbiamo ritenuto importante coinvolgere i Comuni che avevano conferito la cittadinanza onoraria a Mussolini affinché potessero procedere alla revoca. Siamo vicini al 25 aprile, una data di grande rilevanza storica e simbolica. Crediamo sia fondamentale agire ora per revocare questa cittadinanza, in segno di civiltà e rispetto per la Costituzione italiana. Siamo orgogliosi di avere come cittadina onoraria Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto”.
Le reazioni alla decisione

Il consigliere di opposizione Igor Castelli ha commentato la scelta della maggioranza: “Pur non condividendo l’ideologia del duce, non considero la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini una priorità per il Consiglio comunale. Credo sia essenziale fare pace con la Storia, altrimenti non ne usciremo mai. Purtroppo, temo che questa revoca possa essere strumentalizzata. La negatività è diffusa nel panorama politico, e avremmo bisogno di iniziative per la pace, piuttosto che alimentare conflitti. Se chiedessimo a cento persone di Olgiate Comasco cosa sanno della cittadinanza onoraria a Mussolini, il 100% risponderebbe che non gli interessa”.

Daniela Cammarata, capogruppo della minoranza consiliare, ha espresso scetticismo: “Sono passati solo 102 anni da quell’evento… Non credo fosse una priorità, considerando che quasi tutti i Comuni tra il 1923 e il 1924 conferivano tale cittadinanza al duce per aumentarne il culto, e che la maggior parte delle persone non è a conoscenza di questa cittadinanza onoraria. Siamo tutti contro il fascismo e le dittature, indipendentemente dal lato politico. Questa sembra più una scelta politica che una vera opposizione alla dittatura, e vorrei esaminare gli atti allegati alla richiesta prima di esprimere un giudizio definitivo. Inoltre, spero che durante la festa della Liberazione non si canti ancora “Bella ciao”.

Donatella Silvia, capogruppo di opposizione con L’Alternativa per Olgiate, ha dichiarato di voler approfondire la questione, in attesa di esaminare gli atti allegati alla convocazione del Consiglio comunale.