Nella mattinata di domenica 19 aprile, a Lurate Caccivio, un pensionato di 70 anni è stato avvicinato da un truffatore che ha tentato di raggirarlo utilizzando la nota tecnica del finto carabiniere.
Il tentativo di raggiro
Il malvivente, presentandosi telefonicamente come maresciallo dei Carabinieri, ha creato una situazione di emergenza, affermando di contattare l’anziano a nome di un magistrato per una presunta testimonianza riguardante un furto avvenuto nella provincia di Como. Non riuscendo a convincere la vittima, ha intensificato la pressione, dichiarando che la refurtiva si trovava addirittura all’interno della casa dell’anziano, annunciando l’invio imminente di una pattuglia per controllare oro e denaro in suo possesso.
Intervento delle Forze dell’Ordine
Fortunatamente, il settant’enne, grazie alla sua prontezza e alla conoscenza delle campagne di prevenzione promosse dall’Arma dei Carabinieri di Como, ha subito intuito il tentativo di raggiro. Senza esitazione, ha contattato la caserma dei Carabinieri di Lurate Caccivio, dove un vero carabiniere ha confermato la truffa in atto, rassicurandolo e attivando una pattuglia per un intervento preventivo nella zona.
L’Arma dei Carabinieri invita la cittadinanza a diffidare sempre da richieste di denaro, oro o altri beni avanzate telefonicamente o a domicilio con qualsiasi pretesto. Le Forze dell’Ordine non richiedono mai denaro o oggetti di valore. In caso di situazioni sospette, come dimostrato da questo episodio, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.