Profondamente legato alla famiglia e dedito al lavoro, Olgiate Comasco ha dato l’ultimo saluto a Vittorio Tino, morto a 66 anni a seguito di un tragico incidente avvenuto in un cantiere a Vicenza.
L’incidente

Il tragico evento si è verificato il 16 aprile scorso, mentre Vittorio Tino stava lavorando presso il depuratore di Casale, a Vicenza. Originario di Olgiate Comasco e residente a Lomazzo, il funerale si è svolto nella sua città natale, prima della sepoltura al cimitero di viale Trieste.
L’addio
Questa mattina, mercoledì 29 aprile, la chiesa parrocchiale dei Santi Ippolito e Cassiano ha accolto una grande affluenza di persone unite intorno alla famiglia di Vittorio Tino. Durante l’omelia, Don Alberto Dolcini, collaboratore parrocchiale, ha messo in evidenza l’importanza della presenza della comunità e le qualità di Vittorio: “La passione per la famiglia, la passione per il lavoro”.

Una scomparsa inaspettata
Il sacerdote ha condiviso una riflessione profonda: “Ci rendiamo conto di quanto siamo fragili, di quanto siamo deboli, di quanto basti poco perché la nostra vita si spenga. Gesù ci invita a essere capaci di vegliare, di essere attenti, a metterci tutto il nostro impegno ad amare. Oggi siamo qui ad accompagnare il nostro fratello Vittorio, che in maniera così improvvisa, così inattesa, il Signore ha visitato. Lo accompagniamo con la nostra preghiera e affidiamo la sua vita al Signore, gli affidiamo la sua passione per la famiglia, la sua passione per il lavoro”.