L’ultimo saluto a Carlo Faverio, figura fondamentale per la Pallavolo Olgiate, imprenditore e socio rotariano, ha avuto luogo nella chiesa parrocchiale di Olgiate Comasco, gremita di persone.
Funerale e partecipazione
Giovedì 16 luglio, amici, atleti dello Yaka Volley e membri della Pallavolo Olgiate 1996 si sono riuniti attorno alla famiglia di Carlo Faverio. Il parroco, don Flavio Crosta, ha messo in risalto il lascito di Faverio: “L’eredità più grande che lascia è quella seminata nelle persone, nei tanti giovani e non solo, che hanno trovato qualcuno disposto a credere in loro. Con gratitudine per ciò che ha donato alla nostra comunità e con la speranza cristiana che oggi ci sostiene, salutiamo Carlo, nel modo più semplice, come tanti hanno fatto per anni entrando in palestra: ciao pres”.

Pallavolo comasca in lutto

Alla cerimonia hanno partecipato non solo le società di pallavolo di Olgiate Comasco e il progetto Yaka Volley, ma anche amici e dirigenti del mondo del volley lariano. Al termine del rito, sulla bara è stata posata una maglietta dello Yaka Volley, mentre la bara stessa è stata portata da alcuni ex giocatori che hanno vissuto le annate d’oro sotto la guida di Faverio.
L’applauso finale
Numerosi rappresentanti delle associazioni olgiatesi e del territorio, non solo sportivi, hanno voluto rendere omaggio a Carlo Faverio, che ha dato molto anche come presidente della Consulta dello sport a Olgiate Comasco. Al cimitero, durante la tumulazione, un applauso corale, avviato dai “suoi” ragazzi, ha sottolineato l’emozione di questo estremo saluto.