Un nuovo tentativo di truffa ai danni di un anziano residente ad Albiolo è stato sventato grazie all’attenzione della moglie della vittima e all’intervento tempestivo dei Carabinieri.
La truffa ai danni di un anziano
Il 23 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di Olgiate Comasco, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Como, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 29 anni, residente in provincia di Varese, accusato di tentata truffa. La vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che si era spacciato per il “Maggiore Lucarelli dei Carabinieri”, convincendola a raccogliere tutti i gioielli d’oro presenti in casa e a ritirare quelli custoditi in una cassetta di sicurezza per verificarne la provenienza.
La reazione della moglie
La richiesta insolita ha destato sospetti nella moglie della vittima, che, ricordando le campagne di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani promosse dall’Arma dei Carabinieri, ha contattato immediatamente la Stazione Carabinieri di Olgiate Comasco.
I militari, ricevuta la segnalazione, hanno attivato un dispositivo di osservazione, considerando anche il verificarsi di episodi simili nella zona. Mentre la vittima si recava alla propria banca per prelevare il contenuto della cassetta di sicurezza, già in possesso di circa 350 grammi di oro, il truffatore, spacciandosi per un incaricato al ritiro, si è presentato nei pressi dell’abitazione dell’anziano. I Carabinieri sono intervenuti prontamente, bloccandolo prima che potesse appropriarsi dei preziosi.
Detenzione e avvisi
Portato alla Stazione Carabinieri di Olgiate Comasco, il 29enne è stato riconosciuto da un’altra anziana donna come autore di una truffa avvenuta il giorno precedente. È stato quindi arrestato e sarà sottoposto a giudizio direttissimo al Tribunale di Como. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutte le persone, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a diffidare di richieste telefoniche di denaro, gioielli o beni da sedicenti membri delle Forze dell’Ordine. Nessun Carabiniere richiederà mai denaro o preziosi per verifiche o esigenze investigative. In caso di dubbi, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.