Allerta truffe

Unione tra Comune, Carabinieri e parrocchia contro le truffe

Domenica 26 luglio, dopo la messa delle 9, il comandante dei Carabinieri si rivolge ai fedeli.

Unione tra Comune, Carabinieri e parrocchia contro le truffe

Allerta massima contro le truffe a Olgiate Comasco. Comune, Carabinieri, parrocchia e Controllo del vicinato collaborano per sensibilizzare la cittadinanza, con particolare attenzione agli anziani.

Iniziativa di sensibilizzazione

I recenti episodi di truffe, sia andate a buon fine che sventate, hanno sollevato un campanello d’allarme. È fondamentale prestare attenzione, non aprire la porta di casa a sconosciuti e contattare il 112 in caso di necessità. Per questo motivo, è stata organizzata una “predica” in chiesa parrocchiale per mettere in guardia la popolazione.

Intervento del maresciallo Marino

L’appuntamento è fissato per domenica 26 luglio. Al termine della messa delle 9, il maresciallo Andrea Marino, comandante dei Carabinieri di Olgiate Comasco, prenderà la parola. La sua “predica” mira a fornire consigli pratici per evitare le truffe, evidenziando le tecniche più comuni utilizzate dai delinquenti. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Carabinieri, Comune e parrocchia. Inoltre, il Controllo del vicinato ha già avviato attività di sensibilizzazione mercoledì 22 luglio in via Milano, presso il mercato settimanale.

Tipologie di truffe comuni

Ribadire i consigli per evitare di cadere nei tranelli dei truffatori è essenziale, soprattutto per le persone più vulnerabili. È importante conoscere le modalità con cui avvengono le truffe. Ad esempio, il falso tecnico dell’acquedotto, che si presenta a casa per allertare dell’inquinamento dell’acqua, chiede di riporre soldi e oro nel frigorifero per poi rubarli. Oppure l’arrotino, che richiede pagamenti esorbitanti per servizi di affilatura. Ci sono anche falsi rappresentanti delle Forze dell’ordine, che telefonano o si presentano a casa lamentando incidenti che coinvolgono parenti della vittima. Infine, si segnala la truffa dell’abbraccio, dove, dopo una richiesta di informazioni, un ladro approfitta della buona fede per sottrarre oggetti di valore come orologi.