Nuova vita per il bene

Rinasce l’ex maneggio di Oltrona: pubblicato il bando per la gestione

Un investimento di 400mila euro ha permesso la riqualificazione del bene confiscato.

Rinasce l’ex maneggio di Oltrona: pubblicato il bando per la gestione

“Il progetto di valorizzazione di Cascina Tavorella, a Oltrona di San Mamette, rappresenta un’importante occasione di restituzione alla collettività di un bene sequestrato alla criminalità organizzata”.

Il recupero dell’ex maneggio

Partendo da questo presupposto, il sindaco Antonio Cesare Giussani e il suo vice, Angelo Stradella, lanciano un appello rivolto a associazioni, cooperative, fondazioni e realtà locali per partecipare all’assegnazione definitiva – dieci anni con possibilità di rinnovo per altri cinque – dell’ex maneggio confiscato alla mafia. Attualmente, dal 2022, il sito è gestito in via provvisoria dal decanato di Appiano Gentile e dalla parrocchia di Rebbio, dove i volontari hanno effettuato lavori di pulizia e sistemazione, organizzando anche eventi sulla legalità. L’Amministrazione comunale ha investito lo scorso anno nella riqualificazione dell’abitazione, creando un bilocale e un trilocale, oltre a ristrutturare la stalla, per un totale di 400.000 euro, di cui 300.000 coperti da un contributo.

Bando per la gestione

“Il recupero del compendio assume un forte valore simbolico e civile: un luogo sottratto all’illegalità diventa un presidio di legalità, solidarietà e crescita condivisa per il territorio – spiega Giussani – La particolare natura dei beni confiscati rende il progetto unico e significativo. Non si tratta soltanto del recupero di immobili, ma della trasformazione di un simbolo negativo in un’esperienza concreta di rinascita sociale. La riqualificazione degli edifici afferma, in modo tangibile, il principio secondo cui i patrimoni sottratti alla criminalità possono essere restituiti ai cittadini, generando nuove opportunità educative, terapeutiche, culturali e sociali”. Questo è l’obiettivo del bando per la gestione definitiva, la cui scadenza è fissata al 31 luglio.

Attività e regole per il rilancio

L’ente vincitore del bando dovrà organizzare attività sociali, come fattoria didattica, laboratori educativi, attività di accoglienza per animali maltrattati, percorsi di sensibilizzazione per i giovani, eventi per scuole e famiglie, e percorsi naturalistici. Tra le regole delineate nel bando, è previsto il divieto di propaganda politica, macellazione di animali e l’accesso all’ex maneggio in auto durante eventi, a causa della strettezza della strada. “Cascina Tavorella potrà diventare un simbolo concreto di rinascita, unendo legalità, educazione, ambiente, tutela animale, inclusione sociale e benessere della persona in un’unica esperienza condivisa, restituendo valore al territorio e creando nuove opportunità per le generazioni future”.