Un imponente murale decorato sulla facciata della scuola media di Appiano Gentile comunica un forte messaggio di pace. Un’iniziativa che si fa portavoce di valori importanti.
Un progetto dedicato alla pace
Volti emblematici come quelli di Gino Strada, Malala Yousafzai e Maathai Wangari si uniscono a icone della musica e della letteratura come Bob Dylan, Sadako Sasaki e Gianni Rodari. Quest’anno, i 400 studenti della scuola secondaria di primo grado hanno deciso di lanciare una serie di progetti volti a sensibilizzare la comunità. “Il lavoro che abbiamo realizzato ha coinvolto anche tutti gli insegnanti – afferma Martina Cavallaro, professoressa che ha curato la parte artistica insieme alla collega Annalisa Calabrese – A settembre abbiamo discusso e abbiamo scelto un tema comune da interpretare in diverse forme. C’è un reale bisogno di pace e di discuterne”.
Attività nel secondo quadrimestre
Nel secondo quadrimestre, gli studenti, supportati dai docenti, hanno dato il via a diverse iniziative. Tra queste, una mostra diffusa prevista per il 15 maggio, che si sarebbe tenuta nel parco di Villa Rosnati, o, in caso di maltempo, all’interno della scuola. Gli studenti hanno allestito spazi di confronto, presentato un gioco dell’oca riadattato come gioco della colomba, trasformato libri in sculture e realizzato una panchina della pace. “Il Comune ha fornito una panchina vicino all’area giochi, che gli studenti hanno ridipinto di azzurro, adornandola con un arcobaleno”. Inoltre, sono in corso la creazione di mille origami di carta a forma di gru, che saranno inviati alla International School di Hiroshima.
Risposta entusiastica degli studenti
“Ci siamo attivati su più fronti e la risposta degli studenti è stata straordinaria, con molti che si sono impegnati anche oltre l’orario scolastico. Con la mostra diffusa, prevista per ieri sera, e un secondo appuntamento in arrivo, vogliamo condividere i risultati del nostro lavoro”.
Il 22 maggio, dalle 17 alle 19, nella scuola di via Cherubino Ferrario si svolgerà l’esibizione coreografica “Mosaico di ritmi”, curata dalla professoressa di educazione fisica Elisa Mazzucchelli, seguita dal concerto “Il colore delle parole – Viaggio tra note e speranza”, condotto dal professore di musica Salvatore Gangitano. A chiudere l’evento, la presentazione del murale realizzato dalle sei classi terze.