Il progetto di umanizzazione “Cura gentile” si arricchisce, mirando a fornire a anziani e pazienti fragili un approccio di cura personalizzato, attento al benessere e alla storia individuale. Recentemente sono iniziati gli incontri “Educarsi alla salute”, organizzati dal personale della Geriatria di Asst Lariana in collaborazione con l’associazione Senior e Junior Lombardia. Questi eventi hanno l’obiettivo di informare e preparare i partecipanti a vivere al meglio la terza età.
I prossimi appuntamenti degli incontri “Educarsi alla salute”
Attualmente, sono tre i centri anziani coinvolti in provincia di Como: il Centro Anziani di Lora, il Centro del Sorriso di Guanzate e il Centro Anziani di Olgiate Comasco. I temi trattati in questa prima edizione includono salute cognitiva e benessere cerebrale, salute cardiovascolare e nutrizione.
Per questi incontri ad ingresso libero, sono stati selezionati tre referenti tra i geriatri di Asst Lariana: la dottoressa Chiara Morichetti per il Centro Anziani di Lora, il dottor Paolo Politi per il Centro del Sorriso di Guanzate e la dottoressa Cassandra Tutino per il Centro Anziani di Olgiate Comasco.
Quando e dove si svolgono gli incontri
Il primo incontro, dedicato alla salute cognitiva, si è tenuto la scorsa settimana a Lora con la dottoressa Cassandra Tutino e la dottoressa Chiara Morichetti. I prossimi eventi verteranno sulla salute cardiovascolare: il 7 maggio alle ore 15 presso il Centro Civico di Lora (via di Lora 22) con la dottoressa Alessandra De Pasquale e il dottor Giuseppe La Porta, e l’8 maggio sempre alle 15 al Centro del Sorriso di Guanzate (via San Cristoforo 2) con la dottoressa De Pasquale. Il 15 maggio, si parlerà di salute osteometabolica e nutrizione al Centro del Sorriso con il dottor Paolo Politi e il dottor Dario Chinetti. Il 28 maggio, il dottor Politi sarà presente nuovamente al Centro Civico di Lora, mentre il 29 maggio l’argomento tornerà sulla salute cognitiva con la dottoressa Tutino e la dottoressa Morichetti. Al Centro Anziani di Olgiate Comasco gli incontri si svolgeranno dopo l’estate, tra settembre e ottobre.
Le dichiarazioni dei promotori
“La promozione di corretti stili di vita è una priorità di salute pubblica, in linea con le indicazioni ministeriali e regionali”, afferma il professor Andrea Maria Maresca, primario della Geriatria di Asst Lariana. “Per affrontare al meglio la terza età è fondamentale adottare uno stile di vita attivo e salutare, attraverso attività fisica regolare e una buona alimentazione. Questi incontri offrono un’importante opportunità di sensibilizzazione e discussione su tematiche cruciali per gli anziani”.
“Il nostro progetto si allinea perfettamente con gli obiettivi della nostra associazione, fondata nel 2017 per promuovere una cultura dell’invecchiamento attivo”, dice Antonella Fumagalli, presidente di Senior e Junior Lombardia. “Dopo aver avviato corsi di alfabetizzazione digitale, ora ci concentriamo su iniziative per una corretta educazione sanitaria. Gli incontri, svolti nei centri di aggregazione, permettono agli anziani di sentirsi a proprio agio nel porre domande e ricevere chiarimenti. Siamo grati alla Geriatria di Asst Lariana per questa collaborazione, che speriamo si espanda in futuro, avvicinando le strutture sanitarie ai cittadini”.
Dettagli sul progetto “Cura gentile”
Il progetto “Cura gentile” è finalizzato al riconoscimento della Geriatria dell’ospedale Sant’Anna come reparto Dementia Friendly, prevedendo diverse iniziative. Tra queste, l’introduzione della musicoterapia e delle letture ad alta voce, l’ambulatorio per anziani fragili nei distretti di Como e Cantù-Mariano Comense, la gestione degli ospedali di Comunità e la presenza di geriatri in Pronto Soccorso. Sono previsti anche corsi di formazione per il personale su “Best Practice Dementia Care” e un approccio multidimensionale per la gestione dei pazienti, coinvolgendo caregiver e familiari nei percorsi di cura.
Inoltre, è prevista la trasformazione dell’ambiente ospedaliero per supportare le necessità fisiche, cognitive e psicologiche dei pazienti, attraverso indicatori chiari, porte contrassegnate e dispositivi automatizzati per ridurre i rischi. Gli incontri divulgativi aperti al pubblico completeranno il progetto, con l’obiettivo di diffondere una cultura del prendersi cura.