I controlli della Polizia locale di Lurate Caccivio si arricchiscono di una nuova tecnologia: un drone sarà utilizzato per monitorare le aree verdi e le zone urbanizzate.
Il nuovo strumento di vigilanza
Nei prossimi mesi, il drone inizierà a sorvolare le aree di Lurate Caccivio e Villa Guardia. Questa iniziativa fa parte di un progetto più ampio, guidato dal Comando di Luigi Rota, volto a potenziare le strumentazioni di controllo tramite bandi specifici. L’ultimo finanziamento ricevuto è stato di 40.000 euro da Regione Lombardia, parte di un progetto complessivo di 160.000 euro che include anche nuove telecamere. “Questi fondi ci aiuteranno a coprire parte delle spese, che ammontano a 73.484 euro per il Comune di Lurate Caccivio e 46.200 euro per Villa Guardia”, sottolinea Rota.
Il costo totale del drone è di 1.800 euro e il Comando ha già ottenuto il patentino per il suo utilizzo. “Questo strumento ci permetterà di monitorare i tetti, le aree verdi e le strade”, aggiunge Rota. Inoltre, il drone sarà dotato di una termocamera, utile per la ricerca di persone scomparse, rivelandosi prezioso per le operazioni di sicurezza. Parallelamente, saranno intensificati i controlli sui principali accessi stradali.
Installazione delle telecamere
Particolare attenzione sarà rivolta alla strada Variola e alle vie circostanti. Saranno installati varchi per la lettura delle targhe e telecamere di controllo all’incrocio tra la Varesina e via XXV Aprile, oltre a ulteriori varchi all’ingresso della strada Variola e a metà della stessa. Queste misure sono fondamentali per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Un ulteriore varco sarà collocato in via Lura a Castello e il progetto prevede anche la videosorveglianza del semaforo a chiamata pedonale in prossimità di via Barozzo.
Controlli a Villa Guardia
In Villa Guardia, il piano prevede un maggior controllo nei pressi del cimitero di Civello, con l’installazione di varchi in via Cantù, sia sopra che sotto il ponte della Pedemontana. “Questi varchi garantiranno maggiore sicurezza a chi visita il camposanto”, conclude il comandante. Infine, è previsto un sistema di lettura targhe in via Firenze, dove si trovano la “Grande Stufa” e la piattaforma ecologica. Secondo le tempistiche, l’intero sistema, inclusa l’operatività del drone, dovrebbe essere attivo per l’estate, con un rendiconto a Regione Lombardia da presentare entro settembre.