Fuga e inseguimento

Inseguimento dei Carabinieri: arrestati tre sospetti dopo un lungo inseguimento

Da Bizzarone a Rovello Porro: sull'auto ritrovati beni rubati per un valore di 80mila euro. Tre persone arrestate.

Inseguimento dei Carabinieri: arrestati tre sospetti dopo un lungo inseguimento

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Como hanno arrestato tre individui, due originari del Perù e uno di Cuba, di età rispettivamente 58, 48 e 35 anni. Tutti senza fissa dimora e irregolari sul territorio, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e ingresso e soggiorno illegale nello Stato.

Il controllo e la fuga

Durante un servizio di controllo lungo la S.P. 23, a Bizzarone, una pattuglia ha intimato l’alt a un’autovettura sospetta. Dopo un iniziale arresto regolare del veicolo, il conducente ha improvvisamente retrocesso e si è dato alla fuga in direzione di Appiano Gentile. L’inseguimento, durato circa 19 chilometri, si è concluso a Rovello Porro, dove i Carabinieri hanno bloccato il mezzo e fermato tre dei quattro occupanti, mentre uno è riuscito a scappare. La perquisizione del veicolo ha rivelato un ingente quantitativo di monili in oro e denaro contante, in diverse valute estere, tra cui franchi svizzeri, corone ceche, rubli rumeni e pesos cileni, tutti ritenuti provento di reati contro il patrimonio e immediatamente sequestrati.

Successivamente, la Procura della Repubblica di Como ha disposto il dissequestro dei beni recuperati, il cui valore è stimato attorno agli 80.000 euro, appartenenti a un 37enne residente a Melano, in Svizzera, che aveva subito il furto dalla propria abitazione.